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N°44 - Aprile 2008

  "FISCALITÀ, INCENTIVI, REGOLAMENTAZIONE IMMOBILIARE E
CATASTO, URBANISTICA, TECNICHE DI VALUTAZIONE"

Corso di alta formazione
Roma, 28-29-30 maggio 2008 e 25-26-27 giugno 2008

:: Scadenza iscrizioni: 26 maggio 2008 ::

 
 
  La Sapienza Università di Roma - dipartimento ITACA e TECNOBORSA nel valutare positivamente la collaborazione nella realizzazione dei corsi di Alta formazione svolti nel biennio 2006-2007 nella materia "Valutazione immobiliare", intendono promuovere un pacchetto formativo per l'aggiornamento di professionisti che operano nel mercato immobiliare.
Il pacchetto formativo consiste in 2 moduli indivisibili da organizzare a distanza di un mese.
Come nel passato ogni appuntamento è di due giornate e mezzo piene.
Nel primo appuntamento saranno approfonditi i temi della fiscalità immobiliare (tema coordinato dal dr. Vincenzo Busa, direttore dell'Agenzia delle Entrate), degli adempimenti procedurali negli acquisti e vendite di immobili (tema coordinato dal dr. Maurizio Del Bello, commercialista) e del risparmio energetico (tema coordinato dall'arch. Carlo Brizzioli).
Nel secondo appuntamento si tratteranno i temi del sistema catastale che come è noto è investito da una profonda riforma (tema coordinato dal dr. Gianni Guerrieri, direttore OMI dell'Agenzia del Territorio) e delle tecniche di Valutazione immobiliare (tema coordinato dal prof. Giampiero Bambagioni, docente a contratto della Facoltà di Architettura di Valle Giulia) e materia urbanistica (tema coordinato dalla prof.ssa Maria Migliorini docente Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni).
Date dei 2 moduli
28-29-30 maggio 2008: Fiscalità incentivi e regolamentazione immobiliare
25-26-27 giugno 2008: Catasto urbanistica e tecniche di valutazione

Sede del Corso
Dipartimento DPTU - 1° piano
Via Flaminia, 72 Roma

Max iscritti n. 30
Costo del corso 800 euro + 20% iva

Per informazioni e iscrizioni:

Maria Santucci
T (+39) 06.367749043
F (+39) 06.367749028
maria.santucci@uniroma1.it

Gianni Chessa
T (+39) 06.57300710
F (+39) 06.57301832
g.chessa@tecnoborsa.com

Federica Calvani
T (+39) 06.57300710
F (+39) 06.57301832
f.calvani@tecnoborsa.com

Brochure (196 kb)
Programma 1° Modulo (106 kb)
Programma 2° Modulo (107 kb)
Modulo iscrizione (115 kb)
 


  COMPRAVENDITE: C'E' STAGNAZIONE NEL MERCATO IMMOBILIARE RESIDENZIALE
 
 
  La nota semestrale, realizzata dall'Osservatorio del mercato immobiliare dell'Agenzia del Territorio, evidenzia che nel 2007 il volume di compravendite complessivo è stato di 1.699.664 transazioni (NTN) con un decremento, pari a -7,1% sul 2006. Il calo delle compravendite risulta generalizzato per i diversi settori, ma la sua elevata entità è collegata soprattutto al calo delle tipologie registrate in 'Altro', -10,6%. Per gli altri settori, infatti, la contrazione delle compravendite risulta più contenuta: il settore residenziale con 806.225 NTN diminuisce del 4,6%, il terziario, 21.732 NTN, è in calo del 2,6%, il commerciale con 50.136 compravendite, risulta in calo del 4,8%, in linea con il residenziale, il settore produttivo con 16.812 NTN cala del 3,5%, il mercato dei magazzini, infine, con 114.610 NTN, si ridimensiona sensibilmente con un calo del 5,2%. Osservando gli andamenti semestrali si nota un tendenziale (ossia il confronto tra II semestre 2007 e l'analogo periodo del 2006) che mostra un decremento medio piuttosto pronunciato, pari al -11%.
Dal Secondo Rapporto sul Mercato Immobiliare di Scenari Immobiliari emerge che in Italia il 2007 ha chiuso con un incremento del 4,9% del fatturato, superiore rispetto alla media degli altri grandi Paesi. Per il 2008, invece, la previsione è di una crescita del 2,9%, inferiore alla media europea, a causa soprattutto del rallentamento nel settore residenziale (che rappresenta l'80% degli scambi). Il miglioramento netto degli altri comparti non basta a compensare il calo del settore della casa. Per quanto riguarda le quotazioni medie nel 2008 si manterranno oltre il tasso di inflazione, anche se sarà ampia la forbice tra prodotti di alta qualità e prodotti scadenti. In Italia il fatturato residenziale nel 2007 è stato di 104 miliardi di euro, con un incremento del 5% rispetto al 2006, in arretramento rispetto al 5,9%
dell'anno precedente. Il numero delle compravendite si colloca intorno alle 780mila, con un -6% sul 2006. Una maggiore cautela nella concessione dei prestiti per l'acquisto di casa alle categorie più deboli (immigrati e giovani) porterà a una contrazione nel mercato più povero (meno di 200mila euro di spesa). Nel 2008 il mercato dovrebbe avere un numero di compravendite di circa 730-750 mila unità e quotazioni al +4%. Il mercato sarà più concentrato nei capoluoghi rispetto ai piccoli centri.
Da un report dell'Ufficio Studi Ubh si evince che il primo trimestre 2008 conferma la stagnazione del mercato immobiliare residenziale. Prezzi fermi (la media nazionale è a -0,7% rispetto allo stesso periodo del 2007) con Firenze maglia nera a -4,0% e Napoli a -3,6%. In positivo si confermano Torino, Venezia, Trieste, Bologna e Catania. Andamento sostanzialmente a crescita zero per Milano, Roma e Bari. La contrazione del mercato del credito alla casa penalizza l'andamento delle compravendite che risulta in calo (-2,3% rispetto allo stesso periodo del 2007) soprattutto nella fascia medio-bassa del mercato. La domanda di prima casa si conferma elemento d'equilibrio, rappresentando il 47% del mercato. Alla fine del primo trimestre 2008 il mercato immobiliare residenziale italiano conferma quelle che erano le tendenze registrate alla fine dell'anno scorso: minor crescita delle compravendite rispetto al primo trimestre 2007, prezzi stagnanti o in leggera flessione sia nelle aree metropolitane sia nei centri intermedi dove, un anno fa, il mercato era ancora positivo. In aumento anche i tempi medi di vendita: in questi primi tre mesi del 2008, infatti, si sono assestati su un periodo medio che resta compreso tra i 5,5 e i 6 mesi (nel 2007 era di 4,5 mesi), in tutte le grandi città italiane.
 


  LOCAZIONI: NEGLI ULTIMI ANNI C'E' STATO UN INCREMENTO DEL 156%
 
 
  Il Sicet ha presentato l'appello e le proposte in materia abitativa del suo sindacato inviato ai candidati premier di tutti i partiti per le elezioni politiche. In Italia l'emergenza abitativa interessa oltre 2 milioni e mezzo di famiglie e il 63% di chi vive in affitto è a rischio povertà con redditi incompatibili con gli affitti di mercato. Negli ultimi anni, secondo i dati Nomisma e Banca d'Italia, l'affitto medio annuo è passato da 1.526 a 3.905 euro, un incremento del 156% più sensibile al Nord che al Sud. La scarsa attenzione al tema è dovuta ad una situazione nazionale prevalentemente caratterizzata da famiglie proprietarie dell'abitazione ma, nella stragrande maggioranza dei casi, sono in affitto famiglie con basse o bassissime condizioni economiche. Tra le proposte, particolare attenzione viene data alla questione degli sfratti: in Italia, secondo i dati del Ministero dell'Interno, ci sono state oltre 100 mila richieste di sfratto solo nel 2007, sono 45 mila i provvedimenti convalidati, mentre sono circa 23 mila gli sfratti eseguiti nell'ultimo anno; nell'80% dei casi è la morosità la causa principale.  


  MUTUI: NON SI SPEGNE LA VOGLIA DI MUTUO DEGLI ITALIANI
 
 
  Il tasso minimo sul rifinanziamento principale resta al 4,00%, livello che la Bce mantiene dal giugno dello scorso anno, quando venne decisa una stretta da 0,25 punti percentuali. Vengono in questo modo rispettate le attese di analisti e mercati: il board della Banca Centrale Europea ha confermato i tassi di rifinanziamento della zona euro.
La crisi del mercato immobiliare e lo scoppio della bolla subprime frena ma non spegne la voglia di mutuo degli italiani. In totale, segnala il Bollettino statistico della Banca d'Italia, le erogazioni a favore delle famiglie consumatrici per l'acquisto di abitazioni nel 2007 sono ammontate a 62,73 miliardi di euro, con un calo di appena lo 0,23% rispetto ai 62,87 miliardi del 2006. Peraltro, il risultato migliore si è registrato nella seconda metà dell'anno, nel pieno della turbolenza sui mercati, con un incremento del 2%. Le preoccupazioni per l'aumento dei tassi hanno invece influito negativamente sull'andamento del primo semestre. Lo stock totale dei mutui si e' attestato a fine anno a 226,374 miliardi, con un incremento dell'8,6% rispetto ai 208,296 miliardi di fine 2006. La ripartizione territoriale attribuisce 79,957 miliardi al Nord-Ovest, 52,001 miliardi al Nord-Est, 52,282 miliardi al Centro, 27,133 miliardi al Sud e 15 miliardi alle Isole. Tra le regioni, in testa e' la Lombardia con 54,191 miliardi, seguita dal Lazio con 28,321 miliardi.
Il Taeg, ovvero il tasso comprensivo delle spese accessorie, sui prestiti per l'acquisto di abitazioni si è attestato al 5,77%, in calo rispetto al 5,86% di dicembre 2007. Ad aumentare dello 0,09%, però, è il Taeg sul credito al consumo che a febbraio si è stabilizzato al 9,63%, contro il 9,54% di
gennaio e il 9,47% di dicembre. L'indebitamento complessivo delle famiglie si è portato a 468,859 miliardi, contro i 465,861 miliardi del mese prima e i 464,299 miliardi di dicembre. In realtà, è stata la curva dei tassi per le nuove operazioni di acquisto casa a spostarsi verso il basso: il tasso medio di mercato è sceso al 5,65% contro il 5,69% di gennaio e il 5,72% di dicembre. Più in generale, il tasso medio di mercato per i mutui di durata superiore ai 10 anni è sceso al 5,79% dal 5,88%, quello sui prestiti fino a 5 anni è passato al 5,49% dal 5,62%, quello per i finanziamenti tra 1 e 5 anni è calato al 5,32% dal 5,47% del precedente rilevamento, mentre quello per gli impieghi fino a un anno è salito al 5,42% dal 5,36%. Nel mese di febbraio il totale dei finanziamenti immobiliari di durata superiore ai 5 anni si è attestato sui 263,93 miliardi, contro i 261,79 miliardi di gennaio, i 261,01 miliardi di fine 2007 e i 244,97 miliardi di un anno prima, con una crescita del 7,74 nell'arco di 12 mesi.
La crisi subprime partita dagli Usa colpisce anche il mercato immobiliare italiano ma i tassi di interesse applicati sono in lieve calo. Il flusso dei mutui erogati nel primo bimestre dell'anno rimane stabile, mentre lo spread si mantiene su quota 0,8%. Sono le indicazioni del rapporto mensile dell'Abi, secondo cui nei primi due mesi 2008 i mutui erogati in Italia per l'acquisto di abitazioni sono passati da 7,04 a 6,94 miliardi di euro. Cambia radicalmente la tipologia dei mutui scelti, la quota del tasso variabile scende al 30% nel primo bimestre del 2008, contro il 60% rilevato per lo stesso periodo del 2007, facendo registrare uno spostamento verso i tassi fissi (70%).
 


  IL DIRITTO ALL'ABITAZIONE
(Sentenza n. 35580/2007)

 
 
  La sentenza alla quale si fa riferimento è la n. 35580/2007 emessa dalla Cassazione penale e riguarda una donna imputata del reato di occupazione abusiva di immobile di proprietà dello IACP a Roma. Si deve tener presente, per comprendere meglio la portata della decisione, che con la sent. N. 41538 del 12 novembre 2007 era stato ribadito il reato previsto dall'art. 639-bis cod. pen., che è perseguibile d'ufficio, sulla condotta di chi occupi un immobile di proprietà dello IACP, in quanto la disposizione si riferisce a tutti gli edifici pubblici o destinati a uso pubblico. Nel caso esaminato dalla Cassazione, il Tribunale di Roma aveva condannato la donna a una multa di 600 euro, avendola ritenuta responsabile del reato di occupazione abusiva di immobile di proprietà dello IACP; e dopo che anche la Corte d'Appello aveva confermato tale decisione, l'imputata aveva proposto ricorso per Cassazione, rilevando in particolare che la Corte d'Appello aveva escluso lo stato di necessità dedotto dalla stessa imputata in relazione all'occupazione dell'immobile, senza svolgere alcuna indagine specifica in ordine alle effettive condizioni dell'imputata, all'esigenza di tutela del figlio minore, alla minaccia dell'integrità fisica degli stessi e al carattere assolutamente transitorio del ricorso ai servizi sociali; inoltre l'imputata aveva lamentato la mancata applicazione dell'art. 54 cod. pen., relativo all'esimente costituita dallo stato di necessità, rilevante - a detta dell'imputata - non solo con riferimento al diritto all'abitazione, ma anche con riferimento al diritto alla salvaguardia della salute del figlio, dal momento che lo stato di pericolo per la ricorrente e per il proprio figlio non era imputabile a una condotta volutamente determinata dalla stessa e neppure evitabile in altra maniera, non avendo l'interessata alcuna possibilità di rivolgersi al mercato libero degli alloggi; e, infine, l'imputata aveva fatto presente che il fatto commesso era proporzionato al pericolo che lo stesso era destinato a scongiurare. La Corte ha ritenuto fondato il ricorso evidenziando che, ai fini della sussistenza dello stato di necessità previsto dall'art. 54 cod. pen. rientrano nel concetto di "danno grave alla persona" non solo la lesione della vita o dell'integrità fisica, ma anche quelle situazioni che attentano alla sfera dei diritti fondamentali della persona, secondo quanto contenuto nell'art. 2 Cost. In tali diritti deve essere necessariamente ricompreso il diritto all'abitazione in quanto l'esigenza di un alloggio rientra fra i bisogni primari della persona.  


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  Novantesimo seduto  
  Vivere la casa secondo Tecnoborsa  
  Data: 30/04/2008 Corriere della Sera/Style Magazine


  Il mattone frena ma i prezzi restano pazzi  
  Mini-sondaggio dopo i dati dell'Agenzia del Territorio  
  Data: 28/04/2008 CorrierEconomia


  Il mattone cede, i prezzi no  
  Crollo del 20% delle compravendite a Milano e Roma nel mese di marzo rispetto a un anno prima. Crescita zero per i mutui. Ma le quotazioni delle case per ora tengono  
  Data: 26/04/2008 Milano Finanza


  Il crollo che non c'è  
  Nel 2007 le vendite delle abitazioni giù del 4,6%, meno peggio del previsto  
  Data: 26/04/2008 Il Sole24Ore/Casa&Case


  Sale il valore dell'immobile ecologico  
  L'incidenza della qualità energetica sul prezzo è solo all'inizio della sua curva ascendente  
  Data: 26/04/2008 Finanza&Mercati


  I mutui anti crisi  
  Come trovare quello giusto  
  Data: 26/04/2008 Patrimoni


  Casa, boom di nuove costruzioni  
  Nel 2007 c'è stata una crescita dell'11,1% delle unità immobiliari  
  Data: 26/04/2008 ItaliaOggi


  Fallimenti e case, per le famiglie danno da 4 miliardi  
  Oltre 60mila in 20 anni i nuclei coinvolti  
  Data: 25/04/2008 Avvenire


  Senza Ici i Comuni dove troveranno i 2,2 miliardi di mancati incassi?  
  Meno tasse per tutti  
  Data: 23/04/2008 Oggi


  Chi fa pesare meno la rata  
  Sui mutui banche on-line più competitive, tasso fisso scelto dal 75% dei richiedenti  
  Data: 23/04/2008 ItaliaOggi


  Casa, il mercato crolla nei grandi centri  
  Esaurito il boom: compravendite in calo, i prezzi crescono ma allentano il ritmo  
  Data: 23/04/2008 Avvenire


  Allarme Fmi sulle banche europee "Perdite per altri 43 miliardi"  
  Maxi intervento di Bank of England sui mutui a rischio  
  Data: 22/04/2008 La Repubblica


  Arrivano le case con affitto popolare  
  Sbloccati 364milioni per costruire alloggi a canone sostenibile  
  Data: 21/04/2008 La Repubblica


  L'addio all'Ici vale in media 144 euro  
  A Firenze e Pisa il beneficio per ogni casa raddoppia - Sconti ridotti al Sud  
  Data: 21/04/2008 Il Sole24Ore


  Case fantasma, controlli al palo  
  Fabbricati 'sconosciuti' non emergono per difficoltà urbanistiche  
  Data: 21/04/2008 La Sole24Ore


  Case e terreni al riclassamento  
  Nel 2008 previste 480mila verifiche per aggiornamento  
  Data: 21/04/2008 ItaliaOggi/Sette


  A Wall Street scatta la corsa all'acquisto dei rischiosi subprime  
  Migliorano i conti di Eurolandia  
  Data: 19/04/2008 LiberoMercato


  La crisi subprime americana non fa male ai mutui italiani  
  A gennaio-febbraio 7miliardi  
  Data: 17/04/2008 LiberoMercato


  Prezzi +5,2% per casa, cibo e carburanti  
  A marzo accelera l'inflazione della spesa quotidiana  
  Data: 16/04/2008 La Repubblica


  La casa non crolla  
  Per il Fmi la crisi dei subprime dipende dalle banche, non dall'immobiliare  
  Data: 15/04/2008 Il Foglio


  Meno compravendite, prezzi stabili e la passione per la casa non si ferma...  
  Speciale Mercato Immobiliare - Tecnoborsa  
  Data: 13/04/2008 Il Tempo


  Nella vita di una famiglia c'è sempre un mutuo  
  Speciale mutui  
  Data: 11/04/2008 Il Gazzettino


  Mutui, la crisi non è finita  
  E gli economisti promuovono la strategia della Bce  
  Data: 06/04/2008 Avvenire


  Allarme Antitrust sui mutui italiani "110mila famiglie sono insolventi"  
  Altre 420mila in difficoltà: Indietro tutta per il credito al consumo  
  Data: 03/04/2008 La Repubblica


  Mutui, in banca il costo zero è un miraggio  
  Solo due agenzie su quaranta applicano il decreto sulla portabilità dei prestiti  
  Data: 02/04/2008 La Repubblica


  Compravendite più facili  
  Iva più leggera e meno controlli antiriciclaggio  
  Data: 02/04/2008 ItaliaOggi


  Fisso o variabile?  
  Il paradosso dei mutui in Italia  
  Data: 01/04/2008 MF


  Roma, gli affitti più cari d'Italia: in media 1.385 euro. Record anche nelle vendite  
  Nella top ten degli acquisti la Capitale è seguita da Milano e Venezia  
  Data: 01/04/2008 La Repubblica/Ed. Roma




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