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N°65 - Luglio 2009

  COMPRAVENDITE: CRESCE LA RICHIESTA DI IMMOBILI A ROMA E MILANO
 
 
  Secondo il II Rapporto Nomisma 2009 sul mercato immobiliare è proseguita, nel primo semestre del 2009, la fase negativa del settore immobiliare ma, dopo un 2009 ancora improntato alla flessione del mercato nel 2010 si dovrebbe registrare un certo miglioramento rispetto alla situazione attuale, in stretta correlazione con la recente ripresa di fiducia da parte delle imprese e delle famiglie che, assieme all'auspicata stabilizzazione del mercato finanziario, potrà costituire il volano per il riavvio, ancorché graduale, del quadro macroeconomico e del mercato immobiliare. La percentuale di famiglie che si dichiara interessata ad acquistare un'abitazione nel prossimo biennio si attesta sul 14,6% (si tratta di circa 3,5 milioni di famiglie che salgono a oltre 7 se si aggiungono anche quelle "poco interessate). La motivazione per l'acquisto dell'abitazione è prevalentemente quella per prima casa (47,5%), seguita da quella per sostituzione (26,9%), per seconda casa (8,6%), mentre è in forte ascesa la spinta all'investimento - erano poco meno del 12% l'anno passato e quello prima, mentre oggi si registra circa il 17%, un balzo in avanti di circa il 40%. Con riferimento ai prezzi, si tratta del secondo semestre consecutivo in cui i valori stanno volgendo verso il basso, mentre sono in piena flessione uffici e negozi. Rimane al momento indenne dal calo il segmento dei box auto. Per le abitazioni si tratta di una flessione del -2,5% nel I semestre 2009, che fa seguito alla riduzione del -1% della fine del 2008 e che si traduce nel -3,5% su base annua (-4,4% al netto dell'inflazione). Gli operatori immobiliari reputano che il punto più basso del mercato abitativo, sotto il profilo del numero delle compravendite, sia stato ormai quasi raggiunto e viene segnalato un certo ritorno di interesse all'acquisto, motivato anche dalla possibilità di pagare prezzi più bassi e scontati rispetto al passato. Tale valutazione influenza la previsione su volumi che, nel 2009, potrebbero attestarsi attorno alle 600 mila abitazioni compravendute, ovvero quasi 250 mila abitazioni in meno rispetto al valore raggiunto prima della crisi nel 2007. I prezzi delle abitazioni, già calati su base annua del 3,5% (e semestrale del 2,5%) a fine 2009, potrebbero quest'anno risultare più bassi, rispetto all'anno precedente, del 6-8%. Nel 2010, stante la previsione macroeconomica che pone la crescita solo alla fine di quell'anno, i prezzi potrebbero subire una ulteriore, contenuta, flessione nell'ordine del 2-3%. Dal 2011 l'intero mercato immobiliare potrà tornare a crescere, accompagnando la crescita prevista per l'economia del Paese.
Secondo il Centro Studi Confindustria continua a ritmi sostenuti la diminuzione dei prezzi delle case. E' accelerata nel primo trimestre 2009 nei Paesi dove più estesa è stata la bolla immobiliare: Stati Uniti -6,92% (contro il -6,62% del trimestre precedente), Irlanda -2,96% (-2,47%) e Spagna -3,02% (-2,42%). In Italia nel 2008 i prezzi delle abitazioni si sono ridotti mediamente del 2,4% rispetto al 2007 e nel 2009 si stima
un'ulteriore contrazione del 9% dopo un primo trimestre in diminuzione del 4,5% e un secondo del 3,9%. Il numero di transazioni immobiliari nel segmento residenziale è diminuito del 15,1% nel 2008 e per il 2009 è stimata una nuova riduzione del 20%, che riporta i livelli ai valori di inizio anni 2000. L'aggiustamento frenerà la ripresa: deprime il settore edilizio riduce la ricchezza e accresce la prudenza delle banche nel concedere prestiti ipotecari.
Il mercato immobiliare italiano sta cambiando: la parola d'ordine per il 38% dei potenziali acquirenti, soprattutto per gli uomini, è "acquisto di sostituzione". Le donne, invece, tendono maggiormente all'acquisto della prima casa. Sono questi il principale dato sottolineato dall'analisi sull'andamento del settore nel primo semestre 2009 effettuata dall'Ufficio Studi di Replat, che ha focalizzato l'attenzione tanto sull'analisi delle oltre 200.000 richieste d'acquisto presenti sulla piattaforma di collaborazione tra agenti immobiliari, quanto sui dati dell'Indice che compara i valori della domanda e dell'offerta da un anno all'altro. In particolare, dallo studio è emerso che al Nord gli uomini cercano casa più delle donne: 78% contro 22%. Questo 78% è compreso nella fascia di età che va dai 35 ai 42 anni ed è costituito per lo più da imprenditori e medici. Per le donne la fascia d'età rimane invariata ma cambiano le professioni di riferimento: sono soprattutto architetti e titolari di attività commerciali coloro che si rivolgono a un'agenzia. Al Centro, invece, la forbice diminuisce ma risultato e fascia d'età non cambiano: gli uomini che cercano casa sono il 64% - soprattutto diplomatici, ministeriali, piloti e forze dell'ordine - contro il 36% di donne, avvocati, bancarie o commercialiste. Ancora diverso il panorama al Sud: l'età di chi cerca casa varia dai 42 ai 50 anni, tornano ad aumentare gli uomini rispetto alle donne - 73% contro 25% - e variano le professioni degli acquirenti: imprenditori edili e professori tra gli uomini; dipendenti pubblici e insegnanti tra le donne. Il ricorso al mutuo si conferma massiccio (79%) come si conferma la predilezione per bilocali e trilocali, sia nei grandi centri che in periferia, che insieme fanno oltre il 70% del mercato (circa il 10% in più rispetto alla fine dello scorso mese di marzo). Se è vero che ormai il rallentamento del mercato a livello nazionale non è più una novità - la domanda non ha fatto altro che oscillare dal -6,47% di gennaio al -8,60% di giugno, mentre l'offerta è calata quasi costantemente dal +10,55% al +1,72%, è anche vero che gli italiani continuano ad avere voglia di casa, soprattutto a Roma e Milano che si confermano in controtendenza con i valori sopracitati. Nella Capitale la richiesta d'immobili è aumentata in 6 mesi dal +4,64% al +8,58%, passando per un picco del +10,64% ad aprile, mentre a Milano è calata dal +28% al +18,55%. Anche l'offerta, tra alti e bassi, è rimasta positiva: +8,54% a Roma e +10% nel capoluogo lombardo.
 


  LOCAZIONI: IN FORTE CALO A ROMA E MILANO
 
 
  Per quanto riguarda il mercato della locazione di immobili per le attività economiche, nel II Rapporto Nomisma 2009 sul mercato immobiliare si evidenzia che la congiuntura negativa indebolisce fortemente i progetti di rilocalizzazione e, ancor più, di espansione, mentre la parola d'ordine è riduzione dei costi e razionalizzazione degli spazi, con l'effetto di una domanda particolarmente debole e il diffondersi di richieste di rinegoziazione dei canoni di locazione.
Prezzi dei canoni d'affitto in altalena nel primo semestre di quest'anno secondo l'ultimo rapporto di idealista.it relativo a tre delle principali città italiane: Milano, Torino e Roma. A Milano, dopo la frenata dei prezzi degli immobili da locare registratasi già a partire dal luglio dello scorso anno e proseguita poi con un leggero calo nella seconda parte dell'anno, la caduta dei prezzi ha registrato
un'accelerazione in questo primo semestre del 2009. In base all'analisi condotta su un campione di 1.125 immobili presenti nel portale, affittare casa a Milano costa l'1,5% meno di sei mesi fa e un 2,4% in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Per la Capitale, dai dati di oltre 600 immobili del portale, emerge un mercato delle locazioni in sofferenza nel corso dei primi sei mesi dell'anno; infatti, la media cittadina dei canoni, pur nettamente superiore a quella milanese, ha subito un importante calo del 3,9% in soli sei mesi. In controtendenza rispetto alle due principali città italiane per numero di abitanti, Torino registra un ulteriore incremento dei canoni negli ultimi sei mesi (+1,3%), dopo un lieve aumento nell'ultima parte del 2008e ora il prezzo medio di un immobile in affitto sale dell'1,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.  


  MUTUI: TASSO BCE INVARIATO ALL'1%
 
 
  Nella riunione del 2 luglio 2009 il Consiglio direttivo della BCE ha deciso che i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rimarranno invariati rispettivamente all'1,00%, all'1,75% e allo 0,25%. La Banca Centrale Europea ha ribadito che l'1 per cento non rappresenta il livello minimo dei tassi di interesse; tuttavia ritiene che il livello attuale risulti appropriato ed ha nuovamente rassicurato il mercato che continuerà a monitorare molto attentamente tutti gli sviluppi.  


  PIANO CASA: PRONTO IL DECRETO
 
 
  A seguito del parere favorevole espresso dalla Conferenza unificata Stato-Regioni e dal Cipe, con la firma del decreto da parte del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, si conclude l’iter procedurale per il concreto avvio del Piano Casa.
Il Piano prevede interventi diversificati a seconda delle categorie interessate, disponibilità di finanziamenti pubblici e privati da utilizzare con procedure snelle, incentivi e agevolazioni fiscali. Gli alloggi saranno destinati sia in proprietà quali prima casa, sia in locazione a canone sostenibile e a canone
sociale. Inizialmente si prevede un intervento di 200 milioni di euro che diventeranno 550 milioni con prossimi stanziamenti.
Il Piano – ha dichiarato il ministro Matteoli - consiste in un insieme di interventi di edilizia residenziale pubblica, project financing, agevolazioni alle cooperative edilizie e un sistema integrato di fondi immobiliari, cui è devoluto uno stanziamento di 150 milioni di euro, che a regime si stima attrarrà investimenti per 3 miliardi di euro. Il tutto da attivare con la collaborazione anche finanziaria di Regioni ed Enti locali.
 


  www.tecnoborsa.it www.bii.it



  Bolla continua intorno alle case  
  Il rischio di nuove crisi  
  Data: 29/07/2009 Il Sole 24 Ore


  Tassi sempre più giù. E si rivedono i mutui  
  L'Euribor mai così basso (0,914%) fa ripartire le domande di prestiti immobiliari: a giugno +8%  
  Data: 28/07/2009 LiberoMercato


  Un garante entra nelle case sfitte  
  Ricetta per tutelare i proprietari dal rischio morosità  
  Data: 27/07/2009 La Stampa


  Mattone in sofferenza, la malattia è europea  
  L'analisi  
  Data: 26/07/2009 QN


  Il caso Risanamento  
  E la vecchia idea di Carli  
  Data: 26/06/2009 Corriere della Sera


  Parte il bollino verde  
  Fino a 700 euro in più per chi vende casa  
  Data: 25/07/2009 La Stampa


  L'immobiliare batte l'azionario  
  Sul mercato i fondi hanno la meglio sulle società quotate  
  Data: 23/07/2009 ItaliaOggi


  Casa più grande, ecco le nuove regole  
  Piano casa  
  Data: 22/07/2009 QN


  Piano casa, sbloccati 200 milioni  
  100 mila abitazioni in cinque anni  
  Data: 22/07/2009 Il Messaggero


  Ecco chi potrà avere la casa low cost  
  Dieci domande - dieci risposte  
  Data: 22/07/2009 Il Giornale


  Case piccole e verdi  
  La Gran Bretagna lancia le città ecologiche  
  Data: 20/07/2009 La Repubblica


  Addio alle file per registrare le locazioni  
  Redditi e tasse  
  Data: 19/07/2009 Avvenire


  Alla fine la crisi del mattone è arrivata anche in Italia  
  Profitti e perdite  
  Data: 19/07/2009 Il Gazzettino


  E le famiglie trovano rifugio in periferia  
  Indagine Tecnoborsa 2009 su Roma  
  Data: 18/07/2009 La Stampa


  La casa all'estero va di moda  
  In sei mesi dichiarati 14.500 acquisti (+15%): dal 1992 sono 300mila  
  Data: 17/07/2009 Il Sole 24 Ore


  Property  
  In position to start picking up the pieces  
  Data: 13/07/2009 Financial Timesi


  Le famiglie tirano la cinghia  
  Nel 2008 consumi al palo  
  Data: 15/07/2009 Avvenire


  Case di Stato un business da 4,7 miliardi  
  Al via la valorizzazione degli immobili del Demanio  
  Data: 12/07/2009 La Stampa


  Se il comune tace l'Ici resta dovuta  
  Niente sanzioni sul mancato avviso  
  Data: 11/07/2009 Il Sole24Ore


  Tasse sulla casa: tanti balzelli, qualche agevolazione  
  Le famiglie romane e il mercato immobiliare - Indagine Tecnoborsa/BIR  
  Data: 07/07/2009 La Repubblica/Roma


  Il mercato immobiliare ringrazia i poli fieristici  
  Il mercato fieristico in Italia  
  Data: 06/07/2009 La Repubblica/A&F


  Boom di mutui alla rovescia  
  Non servono a comprar casa ma ad avere una pensione  
  Data: 06/07/2009 La Repubblica/A&F


  A Londra risale la febbre da mutui  
  In aumento le erogazioni al 90 o 100% degli immobili  
  Data: 05/07/2009 Il Sole 24 Ore


  In Italia c'è fame di case  
  Ma 5 milioni sono vuote  
  Data: 03/07/2009 Avvenire


  Ma quali sono i prezzi giusti?  
  Principi internazionali e abitudini italiane  
  Data: 02/07/2009 Economy


  Inflazione ai minimi dal '68  
  In Europa è negativa  
  Data: 01/07/2009 Avvenire


  Caro-mutui, multe fino all'1% alle banche che frenano le surroghe  
  Vademecum - Che cosa cambia  
  Data: 01/07/2009 Corriere della Sera


  Compravendite con Ace  
  Senza attestato di certificazione energetica multe fino a 20mila euro  
  Data: 01/07/2009 Il Sole 24 Ore




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