Certificazione del Valutatore Immobiliare

SubTitle: UNI 11558:2014 - UNI/PdR 19:2016



Il VALUTATORE IMMOBILIARE

L’attività professionale del valutatore immobiliare sia essa esercitata come professionista ricompreso nell’ambito delle professioni regolamentate o quale professione non organizzata in ordini o collegi implica competenze e capacità di gestione di appropriate metodologie finalizzate alla stima del valore degli immobili, conseguentemente, si rende necessario definire uno strumento normativo volto a disciplinare requisiti di conoscenza, abilità e competenza del valutatore immobiliare, a beneficio di tutti i soggetti potenzialmente interessati.

Compiti, abilità e ambiti di intervento
Le abilità richieste al valutatore immobiliare ed i compiti che il medesimo deve porre in essere al fine di realizzare una stima in linea con gli standard nazionali e internazionali di riferimento, devono tener conto: della finalità della valutazione della proprietà e/o dei diritti reali, delle caratteristiche del bene, nonché della specificità dei soggetti potenzialmente interessati quali, ad esempio, istituti di credito, tribunali, società immobiliari, fondi immobiliari e fondi pensione, società di leasing, organi di vigilanza, società di revisione, cittadino-consumatore, agenzie di rating.

Requisiti del valutatore
Sulla base della presente norma, al fine di giudicare se un soggetto possa ritenersi adeguatamente qualificato quale valutatore immobiliare, è necessario che sussistano i seguenti presupposti base:
  • sia legittimato allo svolgimento dell’attività sulla base della legislazione vigente;
  • abbia conseguito un diploma di istruzione di secondo grado (livello EQF 4);
  • abbia maturato un’esperienza professionale specifica di almeno tre anni.
Conoscenze, abilità e competenze associate all’attività professionale del valutatore immobiliare
La formazione professionale del valutatore immobiliare si basa su un apprendimento formale e/o non formale ed ulteriore apprendimento informale, per cui il valutatore deve aver maturato conoscenze interdipendenti con la dottrina estimativa ed in particolare:

a) conoscenze approfondite in ambito formale e/o non formale nelle seguenti discipline:
  • Estimo e valutazione, inclusa la conoscenza specifica degli standard nazionali ed internazionali di valutazione
  • Principi di economia e mercato immobiliare
b) conoscenze (documentate) di:
  • Elementi di diritto pubblico e privato
  • Elementi di diritto urbanistico
  • Elementi di matematica finanziaria
  • Elementi di statistica
  • Catasto e sistema catastale
  • Elementi di scienza e tecnica delle costruzioni, compresi elementi di statica e meccanica delle strutture
  • Elementi di certificazione ambientale ed efficienza energetica
  • Fiscalità immobiliare
Abilità e competenze del Valutatore
Il valutatore, oltre ad avere un’adeguata conoscenza delle dinamiche che caratterizzano gli specifici mercati a livello locale e nazionale alla data della valutazione, deve possedere abilità e le competenze necessarie a condurre la valutazione in modo appropriato, in particolare:
  • nella ricerca dei parametri e dati che caratterizzano il mercato immobiliare;
  • nella tecnica di rilevazione dei dati immobiliari funzionali alla stima del valore dei beni immobiliari;
  • nell’analisi dei processi di evoluzione e di sviluppo dei mercati immobiliari ed edilizio attraverso gli indicatori socio-economici, indici di mercato e altre informazioni commerciali;
  • nell’applicazione degli standard di valutazione nazionali e internazionali;
  • nell’applicazione dei procedimenti di stima del valore dei beni immobiliari;
  • nella redazione del rapporto di valutazione;
  • nell’audit immobiliare;
  • nel riesame di un rapporto di valutazione.
Qualora il valutatore non possieda un adeguato livello di competenza attinente una specificità della stima, al fine di gestire alcuni aspetti dell’incarico - previa autorizzazione del committente – deve coinvolgere le appropriate figure professionali, ad esempio: valutatori competenti nello specifico ambito, consulenti ambientali, esperti contabili o legali. In questo caso il rapporto di valutazione specificherà i soggetti coinvolti per le relative competenze.
Il valutatore deve accertarsi che i dati necessari all’analisi ai fini della redazione della stima siano corretti e affidabili, salvo esplicitare limitazioni nelle verifiche effettuate ed eventuali condizioni limitanti, in conformità a quanto previsto dall’incarico ricevuto.

Cos’è la Certificazione?
La Certificazione è un’attestazione di conformità a standard e norme di riferimento di prodotti, processi, sistemi o persone eseguita da una terza parte indipendente.


I VANTAGGI DELLA CERTIFICAZIONE

I vantaggi della Certificazione del Valutatore Immobiliare ottenuta correttamente, acquisendo o confermando il possesso dei requisiti di conoscenza e abilità, non solo riconoscibili e comprensibili da tutti, ma comportano:
  • Maggiori opportunità lavorative
  • Riconoscimento sul mercato
  • Evidenze delle competenze
  • Confronto con i concorrenti
Per la certificazione di persone, RINA Services ha creato un proprio "Regolamento Generale per la Certificazione di Persone" che regola le procedure applicate da RINA per la certificazione e le modalità che devono seguire gli interessati per chiedere, ottenere e mantenere la certificazione.


CERTIFICAZIONE DEI VALUTATORI IMMOBILIARI

Le norme di riferimento per la Certificazione del Valutatore Immobiliare
Norma tecnica di riferimento contenente i requisiti per la Certificazione del Valutatore Immobiliare
  • UNI 11558:2014 – Valutatore immobiliare. Requisiti di conoscenza, abilità e competenza
Prassi di riferimento con raccomandazioni per la terza parte responsabile del processo di certificazione
  • UNI PdR 19:2016 - Raccomandazioni per la valutazione di conformità di parte terza accreditata ai requisiti definiti nella norma UNI 11558 'Valutatore immobiliare - Requisiti di conoscenza, abilità e competenza
Livelli Professionali del Valutatore Immobiliare UNI PdR 19:2016 - § 6.1

Valutatore immobiliare Livello Base
Valutazione di immobili che comportano metodiche di stima per le quali è possibile calcolare il valore mediante il confronto di mercato (escluso i criteri applicabili alle stime di massa), la capitalizzazione diretta oppure il criterio del costo

Valutatore immobiliare Livello Avanzato
Valutazione di tutte le tipologie immobiliari utilizzando anche metodiche finanziarie complesse, quali capitalizzazione finanziaria e flusso di cassa scontato

Prova di Esame e Criteri di Valutazione - UNI PdR 19:2016 - § 7.3.4.2

Prima prova scritta da realizzarsi in massimo 120 minuti:
Prova di esame
Punteggio
a.1n° 20 domande con risposte chiuse di carattere generale30
a.2n° 5 esercizi con risposte chiuse sostenute su tematiche non trattate nel caso di studio (esame b)30

Seconda prova scritta da realizzarsi in massimo 120 minuti, differenziata per i due livelli Base e Avanzato:
b.presentazione di n.1 un caso studio da elaborare con calcoli, prediposto in base ad una traccia che conduca a risultati univoci (almeno tre risposte chiuse di cui una corretta)40

Per ciascuna prova d'esame il candidato deve riportare un punteggio uguale o maggiore al 50%.
Il valore assegnato ad ogni singola domanda deve essere in funzione della ponderazione attribuita e della difficoltà della stessa.
L'organizzazione che effettua la valutazione di conformità deve specificare le modalità in base alle quali è stabilita la difficoltà delle domande.

Superate le prove previste, l'organismo di certificazione accreditato che effettua la valutazione rilascia un certificato della validità di 6 anni, con valutazione intermedia dei crediti formativi ogni 3 anni.

Il certificato, può avere forma di lettera o altra forma, e deve essere approvato da un membro responsabile del personale dell’organismo di certificazione accreditato che ha effettuato la valutazione di conformità alla UNI 11558, nel rispetto della UNI CEI EN ISO/IEC 17024.

Il certificato per il valutatore immobiliare secondo la UNI 11558 sarà chiaramente riconducibile al candidato, e deve riportare le seguenti informazioni minime:
  • il nome ed il cognome della persona certificata, il numero di certificazione e il livello di certificazione;
  • il riferimento alla UNI 11558;
  • la data di prima certificazione, la data dell'attuale emissione e la data di scadenza; il nome, il logo ed i dati relativi all’organizzazione che ha effettuato la valutazione con i relativi eventuali riferimenti di accreditamento dell'organismo di accreditamento riconosciuto dal proprio stato membro ai sensi del Regolamento 765/2008, firmatario degli accordi MLA per la certificazione del personale;
  • la data dell’ultimo rinnovo (ove applicabile).