L’evoluzione dell’abitare e il mercato immobiliare: strumenti attualità e prospettive

Venti anni di Indagini Tecnoborsa

“L’evoluzione dell’abitare e il mercato immobiliare. Strumenti, attualità e prospettive”, questo il titolo dell’evento organizzato da Tecnoborsa l’8 giugno, presso la Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano della Camera di Commercio di Roma, luogo d’incontro per il sistema imprenditoriale della capitale.
Venti anni sono un patrimonio importante: le indagini sul mercato residenziale Tecnoborsa che hanno dato voce ad un panel di oltre 2.400 famiglie, rappresentano per il rigore del metodo e la continuità nel tempo, un utile strumento per comprendere meglio le dinamiche e le tendenze del mercato e fornire così un supporto conoscitivo per affrontare le diverse tematiche relative al tema casa.

Tra le principali evidenze dall’analisi della serie storica decennale delle indagini Tecnoborsa SCpA – Borsa Immobiliare di Roma:

  1. Complementarietà tra proprietà e affitto che tendenzialmente si compensano
  2. Domanda abitativa vivace, in crescita ad una velocità superiore al dato delle effettive transazioni
  3. Trasformazione della composizione della domanda con la crescita di nuclei composti da single giovani o anziani e di nuclei monogenitoriali
  4. Crescita della domanda di alloggi di dimensioni medio-piccole e piccole
  5. La locazione a breve termine rappresenta un’attività solo apparentemente poco complessa con il vantaggio della flessibilità ma con il rischio di introiti poco prevedibili nel tempo e la difficoltà nella gestione operativa soprattutto per proprietari poco esperti
  6. Cresce il ricorso all’intermediazione professionale per la vendita della casa con una variazione del +43,2% dal 2012 al 2024 con il 75,3% degli intervistati che ha utilizzato una agenzia immobiliare fornendo un giudizio ampiamente positivo sui servizi ricevuti
  7. Il 78,4% degli intervistati ha fatto ricorso alla valutazione prima della vendita della propria casa ma una larga maggioranza degli intervistati ha proceduto autonomamente utilizzando listini o programmi presenti sul web
  8. La principale causa di cessazione dell’incarico a vendere dichiarata dalle agenzie immobiliari è il mismatch tra somma richiesta dal venditore e offerte ricevute
  9. È stata riaffermata anche dai vertici delle Associazioni del settore immobiliare presenti l’importanza di una valutazione attendibile, oggettiva e intelligibile anche da “non” tecnici, elaborata da valutatori competenti ed esperti.